Meta taglia il prezzo dell’abbonamento degli account a zero pubblicità

Meta, la società madre di Facebook e Instagram, ha deciso di ridurre il costo del suo abbonamento per gli account senza pubblicità mirata da 9,99 a 5,99 euro al mese. Lo riferisce Reuters. Questa decisione è stata presa in risposta alle critiche sempre più numerose provenienti dagli attivisti per la privacy e dai gruppi di consumatori in Europa, secondo cui il prezzo del servizio di abbonamento che proteggere la privacy degli utenti fosse troppo elevato.

La sede di Meta a DublinoARTUR WIDAK/ANADOLU AGENCY VIA GETTY IMAGES Fonte: Wired


Le nuove regole europee

Ma l’obiettivo principale di Meta è anche quello di rispondere alle crescenti preoccupazioni dell’Unione europea riguardo al controllo dei dati personali degli utenti. Infatti le nuove normative comunitarie, in particolare il Digital services act (Dsa) e il Digital markets act (Dma), i regolamenti rispettivamente su servizi e mercati digitali, stanno mettendo sotto pressione il modello di business di Meta, basato sulla raccolta dei dati degli utenti per personalizzare gli annunci pubblicitari.

L’introduzione da parte di Meta dell’opzione per un account senza pubblicità mirate, avvenuta a novembre del 2023, è stata infatti una mossa strategica della piattaforma per adeguarsi il più possibile alle norme. Anche perché nel caso del Dma le aziende che violano i l regolamento rischiano multe fino al 10% del loro fatturato globale. Nel nuovo modello di business proposto dalla piattaforma, solo gli utenti che acconsentono al tracciamento possono ricevere un servizio gratuito che però viene finanziato dai ricavi pubblicitari dei loro dati.

La replica dell’azienda

L’avvocato di Meta, Tim Lamb, ha sottolineato durante un’audizione della Commissione europea che l’abbassamento del prezzo è stato proposto per bilanciare le esigenze contrastanti delle leggi sulla privacy dell’Ue e del Dma. Lamb ha anche chiarito che la nuova tariffa proposta è stata progettata per essere il prezzo più basso possibile, considerando la qualità dei servizi offerti. È importante notare, tuttavia, che questa tariffa non include eventuali costi aggiuntivi che gli utenti potrebbero dover sostenere scaricando l’app da telefono tramite gli store di Apple o Google.

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (Edpb) emetterà a breve un parere sul nuovo modello proposto da Meta. Lamb ha dichiarato che Meta ha presentato questa proposta per accelerare il processo e soddisfare i regolatori della privacy, definendo la nuova tariffa "un’offerta seria". Ha inoltre sottolineato l’importanza di risolvere rapidamente l’incertezza normativa attuale. Tuttavia Meta rimane ancora sotto osservazione per quanto riguarda il Digital markets act, il quale include disposizioni rigorose sul modo in cui le grandi società tecnologiche gestiscono i dati degli utenti per scopi pubblicitari.

Il modello di abbonamento di Meta ha comunque suscitato diverse critiche da parte di attivisti e legislatori dell’Unione, che lo ritengono carente di una reale scelta per gli utenti riguardo alla gestione dei propri dati. Recentemente un gruppo di parlamentari europei ha pubblicato una lettera aperta chiedendo a Meta di riconsiderare il suo progetto, definendolo "ingiusto e inappropriato".


Fonte: Wired

  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

Perché Microsoft è sotto indagine negli Stati Uniti

L’Antitrust indaga per possibili abusi nelle attività legate al cloud computing, alle licenze software e all’intelligenza artificiale dell’azienda di Redmond

La Corte suprema brasiliana obbliga Bolsonaro a pubblicare dati completi su Covid-19

Dopo giorni di polemiche, arriva il verdetto della Corte Suprema che obbliga il governo a fornire tutti i dati relativi al contagio nel paese.

Quali sono le console e i videogiochi usati più venduti

In vetta alle classifiche ci sono Ps4 e Minecraft, alfieri di un mercato sempre più fiorente, soprattutto sotto Natale

Must Read

Ultimi articoli di Trend / Lifestyle

Chi è Charli D’Amelio, la prima influencer con 100 milioni di follower su Tiktok

In poco più di un anno di pubblicazioni su TikTok Charli D’Amelio è la prima creator a sfondare il muro dei 100milioni di follower. A soli 16 anni Charli ha creato un ecosistema mediatico che le frutta circa 4 milioni annui.

Ora si possono postare gli Nft sia su Facebook che su Instagram

Meta ha annunciato che gli utenti delle due piattaforme potranno pubblicare non-fungible tokens sui propri account, espandendo a più persone una funzionalità introdotta a maggio

Anche Meta è pronta con la sua intelligenza artificiale

Dopo la sfida aperta a Twitter con Threads, Mark Zuckerberg punta a competere con OpenAI e Google

Venezia 2020: un segnale di fiducia da parte di un modello rispettato da tutto il mondo

La mostra di Venezia è un segnale di ripresa per il pubblico e per tutto il mondo del cinema. Giunto alla 77esima edizione dal 2 al 12 settembre